Viaggio sull'unica alternativa a Barberino tra frane e vicoli. Ponte in attesa dei fondi
Redazione Online
|4 anni fa

L’ultimo tragico incidente che ha interrotto la viabilità sulla Statale 45 nella galleria di Barberino, il 18 giugno, ha mostrato ancora una volta quanto serva la strada alternativa spezzata dal crollo del ponte nell’alluvione del 2015, ormai sette anni fa. Un altro percorso esiste, sperimentato da chi quella sera lo ha dovuto provare per raggiungere la città, ma inefficace a supportare il traffico di una statale. E infatti già alcune auto si sono scontrate, per fortuna senza danni e feriti, quando la galleria è rimasta interrotta. Ieri lo abbiamo provato. Partenza ore 9.10 da Bobbio, arrivo alle 9.43 a Mezzano Scotti, passando per Lagobisione e Centomerli.
La strada è panoramica, a forte e suggestiva vocazione turistica, ma nella maggior parte dei tratti due auto non passano e c’è una fitta vegetazione ai lati. Da segnalare la frana imponente, qui sopra in foto, nella zona di Degara.
Per il ponte di Barberino intanto non manca praticamente nulla: il progetto esecutivo è firmato dall’ingegner Aldo Galleti, con via libera della Soprintendenza, come già annunciato dal sindaco Roberto Pasquali. Valore, 4,3 milioni. Si attende solo il finanziamento della Regione. Nell’ultimo anno soprattutto i ciclisti hanno protestato chiedendo la realizzazione del ponte per poter viaggiare in sicurezza in Valtrebbia su due ruote.
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