«Dallavalle, campione che rispecchia i valori dello sport»
Il piacentino argento ai Mondiali di salto triplo è stato l'ospite d'onore della nuova stagione del Panathlon Piacenza Primogenita
Paolo Borella
|3 mesi fa

Paolo Gentilotti premia Andrea Dallavalle
È ripartita con il botto l’attività del Panathlon Piacenza Primogenita dopo la pausa estiva. Per il club che l’obiettivo di promuovere i più alti valori legati allo sport, l’ospite del primo appuntamento della stagione sportiva 2025/26 è stato Andrea Dallavalle, atleta piacentino e fresco argento mondiale nel salto triplo.
Il triplista delle Fiamme Gialle è stato protagonista assoluto nella cena tenutasi al Grande Albergo Roma: «Abbiamo invitato Andrea perché rappresenta il paradigma dello sportivo ideale – ha spiegato il presidente del Panathlon Piacenza Primogenita, Paolo Gentilotti – ovvero colui che riesce ad arrivare a livelli altissimi, ma sempre con un comportamento che rispecchia i valori del fair play e del confronto leale. Parliamo di un vero e proprio esempio per i più giovani».
Dallavalle è stato coinvolto dalle domande di Gentilotti e poi dalle curiosità di tutti i presenti, raccontando un momento legato al 2025 in cui la sportività fra avversari è stata al centro della pedana: «Ricordo che agli Europei indoor in Olanda ho cercato di tranquillizzare il mio compagno di Nazionale, Andy Diaz, perché in quel momento poteva dar di più e raggiungere la medaglia d’oro che meritava, come poi è stato. Il “favore” è stato ricambiato ai Mondiali di Tokyo: dopo il mio ultimo salto, che sembrava portarmi alla medaglia d’oro, è stato il primo ad abbracciarmi, nonostante non fosse certo soddisfatto della sua gara. È stato davvero un bel momento».
La serata del Grande Albergo Roma ha anche certificato l’ingresso di Gianfranco Rizzi, fondatore della palestra Yama Arashi e attuale mental coach del pilota piacentino Leonardo Fornaroli in Formula 2, fra i soci del Panathlon Piacenza Primogenita.
Il triplista delle Fiamme Gialle è stato protagonista assoluto nella cena tenutasi al Grande Albergo Roma: «Abbiamo invitato Andrea perché rappresenta il paradigma dello sportivo ideale – ha spiegato il presidente del Panathlon Piacenza Primogenita, Paolo Gentilotti – ovvero colui che riesce ad arrivare a livelli altissimi, ma sempre con un comportamento che rispecchia i valori del fair play e del confronto leale. Parliamo di un vero e proprio esempio per i più giovani».
Dallavalle è stato coinvolto dalle domande di Gentilotti e poi dalle curiosità di tutti i presenti, raccontando un momento legato al 2025 in cui la sportività fra avversari è stata al centro della pedana: «Ricordo che agli Europei indoor in Olanda ho cercato di tranquillizzare il mio compagno di Nazionale, Andy Diaz, perché in quel momento poteva dar di più e raggiungere la medaglia d’oro che meritava, come poi è stato. Il “favore” è stato ricambiato ai Mondiali di Tokyo: dopo il mio ultimo salto, che sembrava portarmi alla medaglia d’oro, è stato il primo ad abbracciarmi, nonostante non fosse certo soddisfatto della sua gara. È stato davvero un bel momento».
La serata del Grande Albergo Roma ha anche certificato l’ingresso di Gianfranco Rizzi, fondatore della palestra Yama Arashi e attuale mental coach del pilota piacentino Leonardo Fornaroli in Formula 2, fra i soci del Panathlon Piacenza Primogenita.

Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

