Andrea deluso: «Ho dato tutto, ripartirò più carico»
Il piacentino ha concluso al settimo posto il Mondiale indoor di salto triplo in Polonia

Michele Rancati
|3 mesi fa

©Grana/Fidal
«Purtroppo su questa gara ho poco da dire: non sono riuscito a fare più di così. Peccato davvero, ce l’ho messa tutta, ma stavolta non c’è stato niente da fare».
Andrea Dallavalle è un campione anche fuori dalla pista e dalla pancia dello scintillante impianto polacco di Torun, sede dei Campionato mondiali indoor di atletica, non si sottrae a un commento sulla finale del salto triplo, che lo ha visto finire settimo. Senza scordare, da buon capitano della spedizione azzurra, i sinceri complimenti al compagno Andy Diaz, che ha portato la prima medaglia all’Italia.
E anche alla fine di questa esperienza deludente, né il 26enne tesserato con le Fiamme Gialle né il suo staff si aggrappano a qualche scusa: «Gli è mancata la confidenza con la rincorsa e con i balzi - spiega Buttò - purtroppo potevamo aspettarcelo visto il lavoro limitato che abbiamo potuto fare. Andrea è stato comunque eccezionale a provarci con tutto ciò che aveva. Adesso deve pensare a recuperare al meglio e concentrarsi per i prossimi impegni, in particolare per la stagione estiva».
L’annata è appena cominciata e il campione di Gossolengo, che si allena tutto l’anno al campus Dordoni con l’Atletica Piacenza, avrà tante occasioni per rifarsi. «L’obiettivo è quello - conclude Dallavalle - non si molla, anzi ripartiremo ancora più carichi».
Andrea Dallavalle è un campione anche fuori dalla pista e dalla pancia dello scintillante impianto polacco di Torun, sede dei Campionato mondiali indoor di atletica, non si sottrae a un commento sulla finale del salto triplo, che lo ha visto finire settimo. Senza scordare, da buon capitano della spedizione azzurra, i sinceri complimenti al compagno Andy Diaz, che ha portato la prima medaglia all’Italia.
E anche alla fine di questa esperienza deludente, né il 26enne tesserato con le Fiamme Gialle né il suo staff si aggrappano a qualche scusa: «Gli è mancata la confidenza con la rincorsa e con i balzi - spiega Buttò - purtroppo potevamo aspettarcelo visto il lavoro limitato che abbiamo potuto fare. Andrea è stato comunque eccezionale a provarci con tutto ciò che aveva. Adesso deve pensare a recuperare al meglio e concentrarsi per i prossimi impegni, in particolare per la stagione estiva».
L’annata è appena cominciata e il campione di Gossolengo, che si allena tutto l’anno al campus Dordoni con l’Atletica Piacenza, avrà tante occasioni per rifarsi. «L’obiettivo è quello - conclude Dallavalle - non si molla, anzi ripartiremo ancora più carichi».

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