Dal 30 giugno multe per chi non accetta pagamenti col pos. "Ci vuole buon senso"
Redazione Online
|3 anni fa

Dal 30 giugno i commercianti (e i professionisti) che non accettino i pagamenti elettronici saranno multati: 30 euro è la cifra fissata per la sanzione amministrativa, aumentata del 4% del valore della transazione rifiutata. Poca roba forse, ma la misura, contenuta nel decreto Pnrr approvato dal consiglio dei Ministri, piace poco.
“Noi il pos lo abbiamo da qualche anno – spiega Mariuccia Trenchi da dietro il banco del bar in via Roma – a chiederci di pagare con il bancomat sono soprattutto gli studenti stranieri. Chiedono di pagare il pranzo, ma anche la colazione: c’è chi pretendeva di pagare due caffè con il bancomat…”.
In piazza Duomo, nel bar di Rachele Tizzoni qualcuno ha chiesto di poter pagare con il bancomat una manciata di caramelle. “Costavano 10 centesimi l’una, ho risposto di no – ammette – lo so che è obbligatorio accettare il pagamento elettronico, ma ci vuole anche un po’ di buon senso. Noi lo abbiamo da due anni: ho persone che pagano il caffè, accetto senza problemi, ma per pochi centesimi non me la sono sentita. Devo ammettere però che a richiederlo sono soprattutto i turisti”.
Chi invece ancora non si è dotata di bancomat è Ileana Gallesi del bar in via Alberoni: “Se dovrò farlo lo farò, non voglio certo prendere delle multe – dichiara – gli scontrini li faccio lo stesso anche senza bancomat: per noi è una spesa in più e non sempre funziona”. Dopo ieri mattina, come darle torto.
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