I carabinieri trovano sette lavoratori in nero, 220mila euro di sanzioni
Redazione Online
|1 anno fa

I carabinieri del Nucleo Ispettorato del lavoro di Piacenza hanno effettuato dei controlli sui cantieri edili: sono stati trovati sette lavoratori in nero e sono quasi 220mila euro le sanzioni comminate alle sette imprese edili, per cinque di queste è scattata anche la sospensione delle attività di cantiere.
Sono stati recuperati quasi 132mila euro di contributi non versati a 31 lavoratori.
Gli accessi, gli accertamenti e le ispezioni hanno riguardato 19 ditte (17 imprese edili, un agriturismo e una azienda agricola) tutte con sedi legali in città e provincia. Otto sono stati i titolari delle imprese denunciati all’autorità giudiziaria.
Gli illeciti riscontrati con maggior frequenza sono stati la mancata redazione del documento di valutazione dei rischi, omessa visita medica e formazione dei lavoratori, l’applicazione delle disposizioni e delle prescrizioni del piano sicurezza dei lavoratori, l’aver consentito di utilizzare le piattaforme di lavoro elevabili a lavoratori non muniti di specifica formazione ed addestramento.
Cinque ditte edili sono state pizzicate a fornire occupazione a 7 lavorati in nero e, in particolare, una ditta ha impiegato oltre 30 lavoratori forniti da altra impresa che ha dissimulato contratto di appalto illeciti.
IL SERVIZIO DI DANILO DI TRANI
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