Calendasco, verde pastello| e finiture di pregio: terminati i lavori alle case Acer
Redazione Online
|1 anno fa

A vederle oggi – con quel colore verde pastello, nuovi serramenti, finiture di pregio e pure due nuovi ciliegi in giardino pronti a esplodere di fiori in primavera – quelle palazzine sembrano uscire da un nuovo esclusivo quartiere residenziale appena costruito. E invece, quelle case hanno tutte non meno di settant’anni, sfogo abitativo dopo gli anni terribili della guerra: a Calendasco, ecco le nuove case popolari di via Mazzini, appena rimesse a nuovo grazie ad Acer. Chi dice che l’edilizia popolare debba per forza essere associata a qualcosa di “brutto” stavolta casca male. E allora tra un “cappotto” termico e un tetto nuovo, c’è anche un’opportunità di riscatto sociale.
La conclusione dei lavori – finanziati per oltre 600mila euro dai fondi complementari del Pnrr – è stata siglata ieri mattina dal simbolico taglio del nastro al quale, oltre al presidente di Acer Marco Bergonzi con tecnici e progettisti e al sindaco di Calendasco Filippo Zangrandi, hanno partecipato anche alcuni dei residenti degli alloggi Erp, molto soddisfatti per il risultato ottenuto. Tetto riparato, serramenti in alluminio, caldaie e termosifoni più efficienti, cappotto esterno.
La conclusione dei lavori – finanziati per oltre 600mila euro dai fondi complementari del Pnrr – è stata siglata ieri mattina dal simbolico taglio del nastro al quale, oltre al presidente di Acer Marco Bergonzi con tecnici e progettisti e al sindaco di Calendasco Filippo Zangrandi, hanno partecipato anche alcuni dei residenti degli alloggi Erp, molto soddisfatti per il risultato ottenuto. Tetto riparato, serramenti in alluminio, caldaie e termosifoni più efficienti, cappotto esterno.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Incappucciati di notte per buttare i rifiuti dove ci sono ancora i cassonetti
2.
Incendio nella notte, a fuoco il tetto di una villetta
3.
Addio al genio creativo di Norberto Civardi: firmò gli spot di Coca Cola, Candy Alisè e mentine Tabu
4.
Donna investita da un bus, il mezzo sollevato da carabinieri e passanti





