La lettera dei cattolici al vescovo Cevolotto: "In chiesa si parli più di pace"
Redazione Online
|1 anno fa

La Chiesa di Piacenza-Bobbio prenda oggi più che mai una posizione incisiva e forte sulla pace, sulla necessità di un “cessate il fuoco, subito” in tutte le guerre, in particolare nei conflitti in Ucraina e in Medio Oriente.
LA RICHIESTA DI LAICI E SACERDOTI
È la richiesta di un folto gruppo di laici e sacerdoti cattolici rivolta, attraverso una lettera al vescovo Adriano Cevolotto (che non viene assolutamente accusato di trascurare il tema). Verrà formalizzata nelle prossime ore ma il testo sta girando all’interno del mondo ecclesiale e dell’associazionismo cattolico al fine di raccogliere quante più adesioni possibili.
I FIRMATARI
I primi firmatari sono un parroco, il direttore di un ufficio diocesano, volontari impegnati nei movimenti missionari e al fianco dei lavoratori, un ex preside di scuole superiori. Si stanno poi aggiungendo esponenti del mondo medico-scientifico, amministratori pubblici, docenti universitari, religiosi, sacerdoti. L’elenco non è ancora definitivo e sarà verosimilmente reso noto più avanti.
APPELLO AL VESCOVO
Tuttavia si tratta di una significativa fetta del mondo cattolico piacentino che si appella al proprio vescovo affinché “voglia condividere queste considerazioni e orientare la comunità diocesana in tale direzione”.
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