Il ponte sul Nure è aperto, ma i cartelli dicono il contrario
Sulla Caorsana e nella Bassa, la segnaletica è quella precedente al taglio del nastro con Salvini

Paola Brianti
|4 mesi fa

Il cartello a Bersano
È passato più di un mese da quel 19 marzo, giorno in cui il ponte sul torrente Nure a Pontenure è tornato finalmente percorribile con tanto di ministro Matteo Salvini a benedire la giornata, ponendo fine a mesi di disagi per la viabilità provinciale. Eppure, per chi si mette alla guida oggi, la realtà sembra ancora sospesa in un limbo informativo: la segnaletica stradale continua infatti a indicare “chiusura” e “limitazioni”, come se il nastro inaugurale non fosse mai stato tagliato. La burocrazia revoca le ordinanze e riapre i ponti, ma dimentica di “ritirare” i cartelli, creando non poca confusione tra i pendolari e chi transita in zona.
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