Islamofobia, l'Ucoii lancia l'allarme, «No alla caccia al musulmano»
Baradai scrive alla prefettura sul clima «pesante dopo gli articoli di una certa stampa». Pronte le denunce per diversi commenti social

Marcello Pollastri
|1 mese fa

Sono da poco passate le 12 alla moschea di Strada Caorsana. Sta per iniziare la preghiera del venerdì. I fedeli arrivano alla spicciolata. Un’ora dopo, alle 13, saranno circa un migliaio quelli inginocchiati sul tappeto uno a fianco all’altro con il volto rivolto alla Mecca a seguire le indicazioni dell’imam. I più arrivano trafelati dal lavoro. Ed è probabile che non si curino affatto del dibattito acceso in questi giorni intorno alle attività dei centri islamici e all’insegnamento di materie coraniche in alcune scuole piacentine.
Ma Yassine Baradai, da qualche tempo presidente dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia (Ucoii), se ne cura eccome. E non nasconde la preoccupazione per un clima che si sta facendo pesante.
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