Bonus per le imprese reintrodotto, gli industriali: «La fiducia è tornata»
Confindustria, Confapi e Cna Piacenza soddisfatte dell'esito del tavolo con il ministero delle Imprese
Filippo Lezoli
|3 mesi fa

Il ministro delle Imprese e Made in Italy Adolfo Urso, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, il ministro degli Affari Europei, Politiche di Coesione e Pnrr Tommaso Foti, durante il confronto con le associazioni nazionali dÂ?impresa su Transizione 5.0, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), Roma, 20 novembre 2025. ANSA/ANGELO CARCONI
«Quando le imprese italiane non parlano con voce sola i risultati si vedono». Lo afferma Nicola Parenti, presidente di Confindustria Piacenza. A parlare in coro è stato il mondo industriale italiano al tavolo del Mimit (ministero delle imprese e del Made in Italy, dove l’incontro fra le imprese e il governo si è concluso con il ritorno del bonus previsto originariamente dal piano Transizione 5.0, successivamente ridotto nella misura del 35%, aliquota che aveva messo le associazioni datoriali sul piede di guerra, e quindi ora ristabilito.
I fondi per le oltre 7mila imprese esodate sono stati riportati a 1.3 miliardi, potenziati con altri 200mila euro, consentendo un credito d’imposta del 90%, evitando quel 35% che tanto aveva spaventato.
Sedutisi al tavolo con l’ansia di chi doveva portare a casa il risultato, i presidenti nazionali di Confindustria, Confapi Industria e Cna si sono alzati dopo mezz’ora soddisfatti.
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