Bando "Informa famiglie", il Consiglio di Stato dà ragione al Comune
Redazione Online
|5 anni fa

Il Consiglio di Stato ha ribaltato la sentenza del Tar dando ragione al Comune di Piacenza in merito all’affidamento del servizio “Informa famiglie” rivolto ai nuclei familiari con figli minori.
In sostanza, il tribunale amministrativo d’appello afferma che la commissione comunale ha agito correttamente quando ha affidato il servizio alla coop bolognese Open Group. “Una decisione che ci rende felici e conferma il corretto operato del Comune” ha commentato l’assessore ai Servizi sociali Federica Sgorbati, che ricorda come l’Informa Famiglie, vista la delicatezza e l’importanza dell’attività svolta, abbia proseguito il servizio in forma provvisoria con Open Group. “Ora l’aggiudicazione diventerà definitiva”, afferma l’assessora.
La sentenza esclude, dunque, il raggruppamento temporaneo d’imprese formato dalle piacentine L’Aquilone aps e coop sociale Solco, che aveva avviato la battaglia legale contro il Comune e vinto il primo round di fronte al Tribunale amministrativo regionale.
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