Servizi flessibili e retta pagata senza soldi: l'asilo da sogno prende forma
Redazione Online
|9 anni fa


Un asilo nido e una scuola d’infanzia dove i servizi sono flessibili, aperti in diversi orari. Scuole dove si possa pagare la retta non necessariamente con i soldi, che mancano in tante famiglie, ma anche portando diversi bimbi alle lezioni. Una scuola più vicina a chi ha bisogno, nella quale i genitori, a turno, possano diventare autisti, o giardinieri, e contribuire così al sistema, fino ad azzerare la retta.
È la scuola sognata per i bimbi dagli zero ai sei anni da tre cooperative, Unicoop, Aurora Domus, Eureka, da otto servizi alla prima infanzia del nostro territorio, da sette comuni dell’Appennino e dall’Unione Valtidone, dalla Provincia e dall’Università Cattolica: intorno a un tavolo, si sono seduti educatori, ricercatori, sindaci e hanno cercato di trasformare il sogno in un progetto che è stato presentato al Bando Prima Infanzia per il contrasto della povertà educativa minorile, voluto dall’impresa sociale “Con i bambini”. Il progetto ha valore di 431.592 euro (il 12 per cento sarà garantito dai partner aderenti).
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