Fondi Covid non utilizzati, Piacenza restituisce la terza rata
Il Comune deve versare allo Stato 55.280 euro, terza delle quattro rate su 221.119 totali
Elena Caminati
|5 ore fa

Non è una nuova spesa stabilita dal Comune, ma si tratta della terza annualità della restituzione dei fondi Covid, risultati in eccesso o non utilizzati, dopo la verifica definitiva statale. Durante l’emergenza sanitaria, tra il 2020 e il 2022, ai Comuni erano state assegnate risorse per compensare le minori entrare e sostenere le spese legate alla pandemia. Una volta terminata l’emergenza, lo Stato ha effettuato una sorta di conguaglio, verificando quanto ogni amministrazione avesse effettivamente ricevuto e utilizzato.
Per Piacenza il conteggio finale ha stabilito una somma complessiva da restituire pari a 221.119 euro. La cifra comprende 56.608 euro di risorse Covid ricevute in eccedenza (surplus finale) e 162.511 euro relativi ai ristori specifici non utilizzati al 31 dicembre 2022. Durante la pandemia lo Stato non diede ai Comuni soltanto il cosiddetto “fondone” generico, ma anche una serie di contributi vincolati a determinati interventi: dal sostegno ai Comuni nelle zone rosse, agli aiuti alimentari, dal trasporto scolastico al contrasto della povertà educativa, dagli aiuti alimentari alla sanificazione ambientale.

