I giovani di Anga Piacenza alla diga del Molato: "Opera preziosa per l'agricoltura"
Redazione Online
|1 anno fa

“Senz’acqua non c’è vita e non c’è agricoltura”, hanno commentato i componenti di Anga Piacenza, l’associazione dei giovani imprenditori agricoli di Confagricoltura che mercoledì 3 aprile hanno effettuato una visita alla diga del Molato.
L’invaso, protagonista del raggiungimento della sua massima capienza negli ultimi giorni, ha comportato la conseguente procedura di collaudo, attuata per testarne la nuova capacità dopo la manutenzione straordinaria a cui è stata sottoposta nei mesi scorsi.
I quindici ragazzi, grazie alla disponibilità del Consorzio di Bonifica di Piacenza, hanno colto l’occasione per effettuare la visita lungo tutto il percorso accompagnati dal presidente del Consorzio Luigi Bisi, che ne ha illustrato le specificità, ancora ben funzionanti, nonostante i cento anni di attività.
una risorsa preziosa per l’agricoltura
Nel nostro Paese si calcola che solo l’11% dell’acqua venga trattenuta e quindi non lasciata defluire in mare senza poter essere valorizzata né a fini irrigui né idropotabili.
“Di infrastrutture preziose come questa occorrerebbero anche in Val Nure e in Val D‘Arda – spiegano i giovani di Anga in visita alla diga – Se l’agricoltura in valle è oggi fiorente, lo si deve in buona parte alla presenza di queste opere”.
“Di infrastrutture preziose come questa occorrerebbero anche in Val Nure e in Val D‘Arda – spiegano i giovani di Anga in visita alla diga – Se l’agricoltura in valle è oggi fiorente, lo si deve in buona parte alla presenza di queste opere”.
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