Assistente virtuale dei cittadini, il Comune rinforza la app "Enza"

Incarico esterno (40mila euro) per aggiornare e potenziare il servizio di risposte al pubblico usando le modalità dell’intelligenza artificiale

Gustavo Roccella
Gustavo Roccella
|2 giorni fa
Assistente virtuale dei cittadini, il Comune rinforza la app "Enza"
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Non era stato fortunato il debutto di “Enza”, la nuova assistente virtuale del Comune. Inaugurata nella primavera di due anni fa, l’app di intelligenza artificiale pensata per i cittadini è rimasta disponibile sul sito Internet dell’ente per fornire risposte immediate e h24 su pratiche, documenti e servizi, ma il totem interattivo collocato al Quic in viale Beverora ha avuto vita breve: la connessione Internet non bastava a farlo funzionare correttamente, venendo meno alla sua funzione di dialogo con i cittadini.
Ora il Comune ha incluso l’aggiornamento del totem multimediale indoor dotato di IA nel pacchetto di servizi affidati alla ditta Prt di Beinasco (Torino), la stessa a cui era stato commissionato il progetto di “Enza“.
Il nuovo appalto, del corrispettivo di 40mila euro (Iva inclusa), «si rende necessario», si legge nel provvedimento comunale di incarico, «essendo la tecnologia dell’intelligenza artificiale in continua evoluzione e al fine di garantire risposte sempre più puntuali e dettagliate e al contempo automatizzare il sistema di apprendimento minimizzando il carico di lavoro degli operatori». Si tratta non solo di «aggiornare il sistema attivato», ma «al contempo di ampliare i canali comunicativi installando l’assistente virtuale anche sul canale whatsapp».