“Un lavoro che vale doppio”, il bilancio delle cooperative sociali
Redazione Online
|8 anni fa

Si è conclusa alla Geocart con la inaugurazione di 30 automezzi a metano e gpl per l’attività della cooperativa, strumenti fondamentali per prendersi cura del territorio riducendo l’inquinamento, la giornata dal titolo “Un lavoro che vale doppio” con la quale Confcooperative e Consorzio Sol.Co Piacenza hanno illustrato alla comunità piacentina, nella sala degli Arazzi della Galleria Alberoni, il valore economico e sociale generato dalle cooperative di tipo B con l’inserimento lavorativo di persone in condizione di svantaggio.
Nel 2016 le 13 cooperative sociali di Confcooperative Piacenza – oggi salite a 16 – hanno inserito al lavoro 186 persone con svantaggio, hanno generato un valore di 890mila euro per la Pubblica Amministrazione (Stato, Regione, Comuni).
L’incontro è stato condotto da Daniel Negri e Nicoletta Corvi, rispettivamente presidente e direttore di Confcooperative: dopo il saluto del sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri, spazio agli interventi degli esperti tra cui Elisa Chiaf, direttore Centro Studi Socialis dell’Università degli Studi di Brescia, che ha presentato il “Modello Valoris, il valore sociale ed economico prodotto dalle cooperative sociali di tipo B a Piacenza”, e Sergio Fuochi, già responsabile dell’U.O. Acquisti e Gare del Comune di Piacenza con una riflessione sugli affidamenti di lavori e servizi alle cooperative sociali di inserimento lavorativo.
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