Trebbia, le insidie ignorate: “Pericolo tuffi, troppi si oppongono al buon senso”
Redazione Online
|5 anni fa

“E quando gli diciamo “Ei, non ci si tuffa da lì, è pericoloso”, ci sentiamo rispondere “Ma non c’è scritto da nessuna parte…”. Forse i cartelli servono davvero, se c’è bisogno di scrivere i pericoli perché la gente stia finalmente attenta”.
Emanuele Bazzoni, guardia ittico ambientale e coordinatore del gruppo “Audax Trebiam Custodit”, tira le fila del bilancio del fine settimana sul Trebbia. “Per un pelo un giovane non si è fatto davvero molto male cercando di tuffarsi dal ponte di Coli… I tuffi sono pericolosi, le rocce scivolose, l’acqua è fredda, i fondali insidiosi. Le persone sono migliaia ogni fine settimana qui, serve attenzione. Servirebbero cartelli, sì, la gente si oppone al buon senso”.
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