Viene assolto per 444 dosi di hashish: «Sono assuefatto, erano solo per me»
Nel 2025 era stato arrestato in flagranza dai carabinieri. Dalla perquisizione erano saltati fuori anche venti grammi di cocaina
Ermanno Mariani
|1 mese fa

Con 444 dosi di hashish e una ventina di grammi di cocaina in auto rischiò l’incidente stradale con una macchina dei carabinieri. Arrestato dai militari di Rivergaro, l’altro giorno in tribunale è stato assolto dall’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, perché il fatto non sussiste.
Protagonista dell’episodio un cinquantaduenne piacentino incensurato. Era stato arrestato nell’agosto del 2025 dai carabinieri a San Nicolò. Il giorno seguente, nel corso dell’udienza direttissima davanti al giudice Alessandro Rago, si era difeso dicendo: «Era per uso personale, non ho mai fatto del male a nessuno. L’hashish? Ormai sono assuefatto, e poi ho due genitori anziani da accudire, sono io a occuparmi di loro ogni giorno». Le dosi di cocaina sarebbero invece state un omaggio del pusher per la quantità di hashish comprato.
Il giudice aveva convalidato l’arresto e l’uomo era stato rimesso in libertà. L’altro giorno è ritornato in tribunale davanti alla giudice Luigia Ranza, in aula il pm Antonio Rubino; a difenderlo lo stesso avvocato della direttissima, Carlo Romagnoli. Sentito durante l’udienza con rito abbreviato, l’imputato ha ribadito che la droga era per uso personale.
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