Patrizia Barbieri, gradimento al 56,5%. Sale il consenso di Bonaccini
Redazione Online
|5 anni fa

E’ attestato al 56,5% il gradimento del sindaco di Piacenza, Patrizia Barbieri, secondo una indagine condotta dal quotidiano Il Sole 24 Ore. Due punti in meno rispetto alla percentuale con la quale, nel 2017, è stata eletta a Palazzo Mercanti. Una differenza numerica che merita però una considerazione: il 58,5% guadagnato alla elezione è frutto di un confronto a due (il ballottaggio), mentre il dato odierno è determinato dal consenso popolare.
SALE IL CONSENSO DI BONACCINI
Cresce il consenso di Stefano Bonaccini che, a cinque mesi dalle elezioni, guadagna altri due punti e mezzo, mentre il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, con il 57,3%, è il primo cittadino più popolare dell’Emilia-Romagna.
Bonaccini è quinto nella classifica dei presidenti: secondo il sondaggio, se si votasse oggi, anche sulla spinta della gestione dell’emergenza Covid, si attesterebbe al 54%, con un +2,6% rispetto al recente risultato delle regionali.
Fra i sindaci, Gnassi svetta fra i colleghi dell’Emilia-Romagna con il 57,3% (qualche decimale in più rispetto alla cifra della sua elezione), collocandosi al 24/o posto a livello nazionale. Lo segue a brevissima distanza (56,7%, al 30/posto, -6,4% rispetto al dato dell’elezione) Luca Vecchi di Reggio Emilia, terza Patrizia Barbieri.
Gli unici due sindaci che si collocano al di sotto della soglia del 50% sono Federico Pizzarotti di Parma (85/o con il 49,4%) e Virginio Merola di Bologna, 92/o con il 48,5%.
Sono, invece, tutti al di sopra della maggioranza degli intervistati gli altri sindaci esaminati: Gian Carlo Muzzarelli di Modena (41/0 con il 55%, +1,6%), Gian Luca Zattini di Forlì (50/o con il 53,8%, +0,7%), Alan Fabbri di Ferrara (64/0 con il 52,8%, -3,9%) e Michele De Pascale di Ravenna (74/o con il 51%, -2,3%).
Cresce il consenso di Stefano Bonaccini che, a cinque mesi dalle elezioni, guadagna altri due punti e mezzo, mentre il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, con il 57,3%, è il primo cittadino più popolare dell’Emilia-Romagna.
Bonaccini è quinto nella classifica dei presidenti: secondo il sondaggio, se si votasse oggi, anche sulla spinta della gestione dell’emergenza Covid, si attesterebbe al 54%, con un +2,6% rispetto al recente risultato delle regionali.
Fra i sindaci, Gnassi svetta fra i colleghi dell’Emilia-Romagna con il 57,3% (qualche decimale in più rispetto alla cifra della sua elezione), collocandosi al 24/o posto a livello nazionale. Lo segue a brevissima distanza (56,7%, al 30/posto, -6,4% rispetto al dato dell’elezione) Luca Vecchi di Reggio Emilia, terza Patrizia Barbieri.
Gli unici due sindaci che si collocano al di sotto della soglia del 50% sono Federico Pizzarotti di Parma (85/o con il 49,4%) e Virginio Merola di Bologna, 92/o con il 48,5%.
Sono, invece, tutti al di sopra della maggioranza degli intervistati gli altri sindaci esaminati: Gian Carlo Muzzarelli di Modena (41/0 con il 55%, +1,6%), Gian Luca Zattini di Forlì (50/o con il 53,8%, +0,7%), Alan Fabbri di Ferrara (64/0 con il 52,8%, -3,9%) e Michele De Pascale di Ravenna (74/o con il 51%, -2,3%).

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