Sostegno, un terzo di cattedre scoperte: «Supplenti e la continuità resta miraggio»
Senza titolare 138 posti per alunni con 104. Zavattoni (Flc Cgil): gravissima emergenza. Cauta Votto (Cisl): attese altre immissioni

Simona Segalini
|6 ore fa

Scuola, il sostegno e la continuità didattica per alunni con la certificazione 104 restano al centro del preoccupato dibattito delle organizzazioni sindacali, rivolto al nuovo anno scolastico in partenza a settembre. Dagli esiti della mobilità del personale scolastico restano scoperte 138 cattedre di sostegno, per un totale di 417 posti senza titolare. Nelle prossime settimane il quadro potrebbe mutare, anche se sugli effetti di questo lasso temporale e di eventuali nuove nomine Flc Cgil e Cisl Scuola esprimono considerazioni difformi. Ribadisce l’allarme “precari” Giovanni Zavattoni (Flc Cgil Piacenza), più cauta Paola Votto (Cisl Scuola Piacenza Parma) invocando di attendere prima i risultati di eventuali nuove immissioni in ruolo derivanti da concorsi.
«Come Flc Cgil di Piacenza - denuncia il segretario Zavattoni- non possiamo limitarci a registrare i dati emersi dalle elaborazioni sindacali sui posti rimasti vacanti dopo i trasferimenti, ma abbiamo il dovere di denunciare con forza gli effetti di un sistema che continua a penalizzare la continuità didattica, a precarizzare i lavoratori e a scaricare le inefficienze burocratiche sulle spalle delle famiglie e degli studenti piacentini». Nel contesto regionale, la provincia di Piacenza si colloca tra i territori con i numeri più alti in assoluto, registrando 417 cattedre rimaste vuote e prive di un titolare di ruolo. Nel dettaglio piacentino, la ripartizione evidenzia 279 posti scoperti sulle discipline comuni e normali, e i 138 posti sul sostegno.

