Con la carriola E-Tr3Ch i giovani del Volta volano in finale di robotica
Si tratta di un mezzo “intelligente”, in grado di seguire l’archeologo autonomamente, adattandosi a ogni contesto di scavo
Mariangela Milani
|3 mesi fa

Si chiama E-Tr3Ch. È una carriola “intelligente” automatizzata, in grado di seguire l’archeologo autonomamente, adattandosi a ogni contesto di scavo e dotata di sensori a ultrasuoni per evitare ostacoli, l’invenzione con cui i ragazzi e le ragazze del liceo Volta di Castel San Giovanni hanno staccato il biglietto per la finale nazionale dei campionati di robotica FIRST® LEGO® League Challenge 2026. Il 28 e 29 marzo la squadra HyperTech del Polo superiore Volta di Castel San Giovanni presenterà a Palermo, dopo aver vinto la selezione regionale, il robot nato dal progetto “Scavare nel passato con la tecnologia del futuro”.
Nel frattempo i giovani di HyperTech pensano già al dopo campionato. «La sfida – dicono - è trasformare il progetto in realtà. Per questo cerchiamo un’azienda o una startup interessate a collaborare per sviluppare un prototipo funzionante e utilizzabile da chi si occupa di scavi archeologici». Chi volesse contattare la squadra può farlo tramite [email protected].

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