Lungo Po, il Comune vuole acquistare all’asta l’area delle “favelas” di via Nino Bixio
Passa da questa operazione il progetto di fattibilità (5 milioni) per rilanciare il comparto: entro un anno la ciclabile Farnese-Pontieri

Marcello Pollastri
|1 anno fa

L’area abbandonata di via Bixio: si parte da una base d’asta intorno agli 80mila euro
Il Comune di Piacenza è pronto a scommettere sul recupero dell’area del lungo Po. Lo fa candidandosi ufficialmente a partecipare all’asta per l’acquisto del comparto oggi in stato di degrado e abbandono sotto il viadotto dell’A21 in via Nino Bixio. L’obiettivo? Riqualificare completamente la zona e inserirla all’interno di un ampio progetto di rigenerazione urbana dal valore complessivo di oltre 5 milioni di euro.
A illustrare i dettagli, alla vigilia della commissione convocata per giovedì 8 maggio, è stata l’assessora alle politiche ambientali Serena Groppelli, che ha confermato l’interesse del Comune per un’operazione strategica che punta a trasformare l’asse compreso tra Palazzo Farnese e il lungo Po in un nuovo punto di riferimento per la mobilità dolce, lo sport e il tempo libero. «Il masterplan – ha spiegato l’assessora – è articolato in più stralci e parte con un primo intervento già finanziato, che prevede la realizzazione di una pista ciclabile che collegherà il centro storico alla sponda del fiume».
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allarme disordini a Piacenza il 24 ottobre: messaggi in chat al vaglio delle forze dell'ordine
2.
Pitbull azzanna un cagnolino e fugge tenendolo stretto tra i denti
3.
Allarme chat e minacce di disordini: scattano le restrizioni negli istituti superiori
4.
Donna di 69 anni trovata morta nel cortile interno di una clinica

