Un preside-runner dal Perù alla Placentia Half Marathon
Augusto Hurtado Leguia vuole trovare sostegno inEuropa per poter costruire un nuovo edificio scolastico a Lima
Luca Ziliani
|3 mesi fa

Augusto Hurtado Leguia
Molto più dei canonici 21 chilometri e 097 metri che contraddistinguono la distanza in tutto il mondo per le mezze maratone. Come abbiamo imparato nel corso degli anni, la Placentia Half Marathon non è solo un evento agonistico di grande rilievo e una festa per tutta la nostra città, ma anche un veicolo di solidarietà e megafono di storie importanti e talvolta anche curiose.
Una è pronta a essere raccontata nell’edizione 2026 che vedrà la giornata clou domenica 10 maggio. Nell’esercito di runner iscritti all’evento ci sarà anche un peruviano, Augusto Hurtado Leguia, originario di Lima (la capitale del Paese) e con una “missione” particolare.
È lo stesso Augusto a spiegare il perché della sua presenza a Piacenza (e non solo): «Sono preside di una scuola peruviana (164 El Amauta), con quasi mille studenti sotto la mia responsabilità. Attualmente ci troviamo in aule prefabbricate e vorrei chiedere al ministero dell’Istruzione peruviano di aiutarci a costruire un edificio scolastico adeguato. Abbiamo vinto diversi concorsi nazionali e disponiamo di un corpo docente altamente qualificato».
Con questa sfida, il preside-runner correrà diverse manifestazioni in un maggio “a tutta”, lontano dalla scrivania, a migliaia di chilometri di distanza, ma provando a sprintare verso la sensibilizzazione in Italia e non solo: «Parteciperò alla Stramilano il 3 maggio, poi la domenica successiva sarò al via della vostra Placentia Half Marathon. Il 17 maggio un’altra “mezza”, a Salisburgo (Austria), mentre il 24 maggio correrò in quella della mia città, Lima».
Una è pronta a essere raccontata nell’edizione 2026 che vedrà la giornata clou domenica 10 maggio. Nell’esercito di runner iscritti all’evento ci sarà anche un peruviano, Augusto Hurtado Leguia, originario di Lima (la capitale del Paese) e con una “missione” particolare.
È lo stesso Augusto a spiegare il perché della sua presenza a Piacenza (e non solo): «Sono preside di una scuola peruviana (164 El Amauta), con quasi mille studenti sotto la mia responsabilità. Attualmente ci troviamo in aule prefabbricate e vorrei chiedere al ministero dell’Istruzione peruviano di aiutarci a costruire un edificio scolastico adeguato. Abbiamo vinto diversi concorsi nazionali e disponiamo di un corpo docente altamente qualificato».
Con questa sfida, il preside-runner correrà diverse manifestazioni in un maggio “a tutta”, lontano dalla scrivania, a migliaia di chilometri di distanza, ma provando a sprintare verso la sensibilizzazione in Italia e non solo: «Parteciperò alla Stramilano il 3 maggio, poi la domenica successiva sarò al via della vostra Placentia Half Marathon. Il 17 maggio un’altra “mezza”, a Salisburgo (Austria), mentre il 24 maggio correrò in quella della mia città, Lima».
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