Pums, frattura in maggioranza: "Piano concepito pre-Covid"
Redazione Online
|5 anni fa

Respinte le richieste di sospensiva e di pregiudiziale presentate dal consigliere Christian Fiazza (Pd). Il consiglio comunale – in corso oggi pomeriggio (28 dicembre) – tira dritto per cercare tra la maxi seduta di oggi e quella in calendario domani di giungere all’approvazione definitiva del Pums (il piano urbano di mobilità sostenibile), entro il 31 dicembre, per evitare di perdere il contributo di 19mila euro garantito dalla Regione. Eccessiva tuttavia – secondo diversi consiglieri di minoranza – la fretta con cui la giunta Barbieri vuole arrivare all’approvazione definitiva, poiché – sottolineano – il termine ultimo per l’approvazione del Pums è slittato a febbraio 2021 secondo decreto ministeriale.
Frattura che si estende anche all’interno della maggioranza con il gruppo dei Liberali critico – in particolare Gian Paolo Ultori – verso l’approvazione di un piano “concepito quando ancora non erano chiare le conseguenze dell’epidemia sul mondo e sulla nostra città” e che quindi andrebbe rivisto dalle fondamenta. Già in apertura Ultori h adichiarato che, per senso critico, non parteciperà né alla discussione delle osservazioni presentate al piano, né al voto finale.
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