Il cucciolo alla ricerca dell'indipendenza, mentre la mamma lo cura
Abile sin dalla nascita nel movimento, lei lo protegge da eventuali predazioni e lo nutre allattandolo finché il giovane esemplare diventa autonomo
Dea De Angelis
|1 mese fa

Un mondo di attenzioni quello dei mammiferi. Erbivori come il capriolo, la lepre, il daino…o carnivori come il lupo, la volpe, la faina… non cambia. I cuccioli (in genere uno o due o poco più) alla nascita vengono allattati (ecco da dove nasce il termine del gruppo mammiferi) e seguono gli adulti che trasmettono loro come muoversi nell’ambiente. Le cure parentali sono prerogativa anche degli uccelli, non invece di serpenti (rettili), rospi (anfibi) o carpe (pesci).
La primavera – come noto stagione per eccellenza del risveglio della natura – è periodo delle nascite e – si diceva – di attenzioni particolari. Perché? Perché la specie deve completare con successo la riproduzione, adattandosi all’ecosistema. Nel breve video che proponiamo è stata ripresa una femmina di capriolo con il suo cucciolo, in un campo in collina piacentina. Abile sin dalla nascita nel movimento, lei lo protegge da eventuali predazioni e lo nutre allattandolo finché il giovane esemplare alterna mammella ad alimentazione autonoma separandosi lentamente dal legame materno e unendosi al branco del territorio.
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