Animali selvatici, bene collettivo: «25mila recuperi all'anno»
Gli «angeli» del soccorso a Nel mirino
Gabriele Faravelli
|2 mesi fa

Che siano adorabili quattrozampe o uccellini che allietano con il loro canto, gli animali selvatici sono un bene collettivo ma che deve essere regolamentato con limiti ben definiti. Cittadini, istituzioni ed esperti in materia: abbiamo tutti quanti la responsabilità di trattare come meglio possiamo la fauna che ormai vive quasi a stretto contatto con noi e soprattutto dare una seconda possibilità a quegli animali che rischiano la vita proprio a causa dei pericoli creati dall'essere umano.
Ci sono tanti «angeli» del soccorso per loro, una squadra che lavora giorno e notte per il recupero e l'ultima puntata di «Nel Mirino» ha appunto dato voce a chi si occupa di questi nobili scopi. Ospiti nello studio della conduttrice Nicoletta Bracchi i membri del Piacenza Wildlife Rescue Center, la biologa e responsabile del centro Fabiana Ferrari e il veterinario Riccardo Rossi, che hanno affrontato il tema della fauna selvatica nel Piacentino insieme al referente caccia e fauna selvatica della Regione Emilia-Romagna Enrico Merli e a Laura Crimaldi, capitano dei Carabinieri Forestali di Piacenza.
La buona notizia è che sta crescendo la sensibilità della popolazione, come ha evidenziato Merli: «Il dato positivo è che da qualche anno abbiamo persone preparate che ci aiutano a soccorrere la fauna in difficoltà, con oltre 25mila animali recuperati all'anno, e la Regione ci aiuta in queste operazioni». In primo piano il ruolo del centro di recupero che compie i suoi primi dieci anni di vita, così come l'attività dei Carabinieri Forestali che si possono contattare al numero 112.
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