"L'ashante" della dottoressa Daria Salsi volontaria per due settimane in Tanzania
Redazione Online
|3 anni fa

Ormai, arrivata al suo terzo viaggio, è abituata a trovare nelle valigie del ritorno la sabbia rossa impossibile da lavare via dal camice, dalla mascherina. Ma a salvare vite di bimbi rifiutati da altri centri, là dove l’età media è di 17 anni e mezzo, non si abituerà mai. Così è stato anche questa volta per la dottoressa Daria Salsi dell’ospedale di Piacenza, partita per la Tanzania per prendere parte al progetto “Otorino al Consolata Hospital Ikonda” e rientrata con gli occhi lucidi e tanti ashante, il “grazie” della lingua swahili.
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