Carenza parcheggi, Confcommercio: «L’area ex Acna diventi scambiatore»
L'associazione focalizza lo sguardo sull’area nord della città, che storicamente fa i conti con la penuria di posti auto
Elisabetta Paraboschi
|6 mesi fa

«L’area ex Acna? Diventi il parcheggio scambiatore principale del comparto nord della città, da collegare con navette elettriche a piazza Cavalli». La proposta arriva da Gianluca Barbieri, direttore di Confcommercio Piacenza. Anno nuovo, problemi vecchi: il 2026 è incominciato, ma fra i nodi principali che riguardano le esigenze del commercio locale – in particolare quello di vicinato del centro storico – spicca la cronica mancanza di posteggi pubblici. Ed è proprio su questo tema che Barbieri interviene, focalizzando lo sguardo sull’area nord che storicamente fa i conti con la penuria di posti auto. «Purtroppo la vicenda, diventata ora di natura prettamente legale e giudiziaria, del progettato parcheggio interrato di piazza Cittadella non ha fatto che peggiorare il quadro della dotazione e accessibilità dei posteggi pubblici esistenti, con gravi ripercussioni sulle attività commerciali presenti in tutto il comparto Nord fino alla cinta muraria – sottolinea il direttore di Confcommercio – è un fenomeno sotto gli occhi di tutti e occorre dare al più presto risposte effettive».
Gli articoli più letti della settimana
1.
Schianto contro un'ambulanza: muore motociclista di 22 anni
2.
Carta d’identità elettronica, da domani validità illimitata per gli over 70
3.
Muore a 58 anni nello scontro all'alba tra auto e motocicletta
4.
Fuochi d'artificio, la morte del cane Ares riapre il dibattito: petizione per spettacoli silenziosi

