Barino-Iat-Gotico, Pc Expo esclusa. Cavalli: «La commissione ricontrolli»
La cordata piacentina «ha anticipato l’indicazione dell’offerta economica». Per il maxi-appalto restano due soggetti in gara

Marcello Pollastri
|2 mesi fa

Il bar-ristorante al piano terra del Comune di Piacenza
La cordata tutta piacentina guidata da Piacenza Expo, “Destinazione Piacenza”, commette un errore nell’offerta e si fa escludere dall’appalto integrato della gestione di Palazzo Gotico, dello Iat e del bar-ristorante di piazza Cavalli. Una sconfitta “casalinga” che fa un certo scalpore: sia perché, dei tre soggetti che si sono presentati, era l’unica compagine locale; e sia perché proprio l’ente committente, il Comune, è anche il socio di maggioranza dell’ente fieristico con una quota del 50,5%.
A stabilire l’esclusione è stata la commissione giudicatrice composta da tre membri esterni (il commercialista Marco Rossi, il docente universitario Ermanno Bonomi e l’esperto di ristorazione e consulente Andrea Bertelli). La ragione sta nel fatto che - come si legge nella determina dirigenziale - nella documentazione tecnica relativa all’offerta qualitativa, la cordata ha dato un’indicazione anche rispetto all’offerta economica (la durata della concessione), il che è vietato dal disciplinare di gara.
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