Piccoli borghi, d'estate il turismo fa i conti con i cassonetti pieni
Nelle frazioni d’alta Valtrebbia ad agosto i residenti decuplicano ma la raccolta differenziata ancora non c’è. E monta la polemica

Paola Brianti
|4 mesi fa

cassonetti dei rifiuti a Ottone e Ceci
Il materasso arrotolato con lo spago e il cartone del Prosecco, il cappello della lampada e la poltrona senza più un piede: è la triste fotografia degli oggetti abbandonati fuori dai cassonetti di questi tempi in alta Valtrebbia, tempi di turismo benedetto e rifiuti d’ogni sorta. Perché le frazioni non sono pronte: la raccolta differenziata non è mai arrivata, e si vede. Lo testimoniano i numerosi sfoghi via social, che danno la colpa «agli incivili che arrivano nel week end e agli ignoranti che vengono in valle 15 giorni ad agosto e smaltiscono tutto ciò che trovano nella casa dei nonni nel cassonetto più vicino».
Un emigrato fuori regione che torna per le vacanze nella casa dei nonni ci assicura però che le cose stanno in modo diverso: «Siamo abituati alla raccolta differenziata nelle nostre case in città e dispiace arrivare al paese di origine e dover buttare tutto insieme. Pensi che diverse famiglie dividono carta e plastica e la riportano a casa».
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