La Regione stanzia 500mila euro per aiutare chi ha problemi di indebitamento

Microcredito come scudo contro l’esclusione sociale: tra gli interventi sportelli informativi e attività mirata sui singoli casi

Redazione Online
|4 ore fa
La Regione stanzia 500mila euro per aiutare chi ha problemi di indebitamento
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Mezzo milione di euro: è la cifra stanziata dalla Regione Emilia-Romagna per il biennio 2026-2027 con l'obiettivo di contrastare il sovraindebitamento delle famiglie e prevenire il rischio usura. Lo schema di delibera che dà attuazione al provvedimento ha ricevuto il via libera dalla commissione Giovani, scuola, formazione, lavoro, sport e legalità, presieduta da Maria Costi.
La strategia regionale si articola su quattro assi di intervento integrati tra loro: educazione finanziaria pratica, prevenzione del sovraindebitamento, sostegno legale alla composizione delle crisi e consolidamento del microcredito sociale come strumento di contrasto all'esclusione sociale. La regione si occuperà di definire un'offerta formativa standardizzata per operatori e volontari, lanciare campagne di comunicazione per tutelare i cittadini da consulenti non accreditati, convocare tavoli di coordinamento stabili e monitorare il fenomeno attraverso un nuovo sistema informativo. L'investimento complessivo è di 150mila euro per il 2026 e 350mila euro per il 2027.
Il programma individua nel microcredito sociale uno strumento di welfare preventivo. Chi richiederà l'accesso al microcredito ma non risulterà idoneo all'erogazione del finanziamento non verrà abbandonato: sarà reindirizzato alle reti territoriali per usufruire gratuitamente di percorsi di educazione finanziaria e tutoraggio domestico. I beneficiari delle misure sono tutti i cittadini residenti in Emilia-Romagna, con canali prioritari rivolti a giovani, famiglie vulnerabili, beneficiari delle misure di contrasto alla povertà e a chi si trova esposto a improvvisi fattori di rischio economico, come spese impreviste, bollette e mutui.
Nel corso del dibattito, Pd, Avs e Movimento 5 stelle hanno promosso l'iniziativa sottolineandone l'importanza a tutela della parte più fragile della popolazione. Fratelli d'Italia, pur apprezzando gli obiettivi, ha invitato a fare chiarezza su modalità e risultati.