Senzatetto, il caldo si fa sentire: "Al rifugio Segadelli più richieste che in inverno"
Redazione Online
|3 anni fa

Così come il freddo in inverno, per le persone senza fissa dimora nei mesi estivi il principale nemico con cui fare i conti è il caldo. Per tutti i senzatetto che vivono per le strade di Piacenza, con queste temperature prossime ai 40° si può parlare di vera e propria emergenza, i cui risvolti si toccano con mano al rifugio Segadelli. Il dormitorio vicino alla stazione di Piacenza è infatti al completo e le richieste di asilo – anche per colpa del caldo insopportabile – continuano ad aumentare.
“Attualmente i dieci posti letto messi a disposizione dal rifugio – spiega la responsabile Sara Alberici – sono tutti occupati e la lista d’attesa è estremamente fitta. Ogni giorno ci arrivano decine di telefonate, con le richieste che addirittura superano quelle del periodo invernale. Una situazione certamente non semplice – prosegue Alberici – e dettata dal fatto che in estate le persone senza fissa dimora è più facile che si spostino nei vari territori. Inoltre arrivano numerosi lavoratori stagionali, molti dei quali sono di nazionalità straniera e agricoltori: gran parte di loro ha bisogno di aiuto per la notte. Tutto questo, unito alla chiusura estiva degli altri dormitori e al fatto che in prossimità delle vacanze i problemi legati alla solitudine tendono spesso ad amplificarsi, fa sì che i numeri delle persone in difficoltà aumentino a dismisura”.
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