Mobilificio finì sott'acqua 12 anni fa: "La colpa fu dei canali". Ok al risarcimento
Redazione Online
|2 anni fa

Era l’11 giugno 2011, quando Settima finì sott’acqua travolta dal fango. I danni alle case, ai negozi, al distributore, al ristorante vennero quantificati in un milione di euro. Il mobilificio Galli si trovò tre metri d’acqua. Da quella sera il proprietario è rimasto l’unico a continuare a chiedere giustizia, convinto che la pioggia abbondante non fosse sufficiente a giustificare l’allagamento di un intero paese. Sono passati quasi 12 anni e la sentenza del Tribunale di Piacenza gli dà ragione. A trasformare il temporale in allagamento furono anche le condizioni dei canali. Il Tribunale di Piacenza ha accertato le responsabilità della Regione Emilia-Romagna per il 65%, del Consorzio di Bonifica per il 25%, del Comune di Gossolengo per il 10%. Il risarcimento danni al mobilificio Galli, stimato in 207mila euro, sarà quindi distribuito in parti diverse. Il Comune di Gossolengo già annuncia di voler fare ricorso.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Incappucciati di notte per buttare i rifiuti dove ci sono ancora i cassonetti
2.
Incendio nella notte, a fuoco il tetto di una villetta
3.
Addio al genio creativo di Norberto Civardi: firmò gli spot di Coca Cola, Candy Alisè e mentine Tabu
4.
Donna investita da un bus, il mezzo sollevato da carabinieri e passanti

