Case popolari, Acer risponde ai Sinti: “Non facciamo distinzioni per etnia”
Redazione Online
|13 anni fa

Una lista d’attesa in continua crescita proprio come il numero di nuovi poveri. L’Acer, tra Piacenza e provincia, ha in gestione 3.500 alloggi popolari, 2.200 dei quali sono appartamenti in città. Le domande si presentano in Comune; tra i requisiti, ricordati dal presidente Giorgio Cisini, c’è la residenza da almeno dieci anni in Italia e la possibilità di pagare un affitto. Gli stranieri nelle case popolari sono il 14%, che equivale all’incirca alla loro presenza sul nostro territorio. “Non facciamo distinzioni per etnia e chiunque può presentare domanda e venire valutato in base ai regolamenti” è il commento di Cisini alle richieste avanzate ieri dai sinti, che sono residenti a Piacenza, ma nella maggior parte dei casi non potrebbero garantire il pagamento dell’affitto. Diversi i cantieri aperti per realizzare nuove costruzioni, difficile però reperire le risorse. Tra i progetti in corso il presidente di Acer ha indicato i nuovi alloggi al quartiere San Giuseppe e a Mortizza.
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