Studente spacciatore al giudice: "Se non torno libero perdo le interrogazioni"
Redazione Online
|2 anni fa


“Mi scusi signor giudice potrebbe mica rimettermi in libertà perché io ho le interrogazioni di matematica e inglese, materie in cui sono insufficiente e giovedì è l’ultimo giorno di scuola se non mi presento mi bocciano”. Queste le parole di un ventenne nordafricano al giudice. Era stato arrestato nei giorni scorsi in Val Nure dai carabinieri di San Giorgio con circa 50 grammi di hashish. Ieri pomeriggio, 5 giugno, il giovane è comparso davanti al giudice. Ad assisterlo l’avvocata Zaira Di Biase, il pm era Antonio Rubino.
“Il ragazzo ha tenuto a scagionare il suo amico piacentino che era in macchina con lui quando è stato fermato dai carabinieri: “Lui non sapeva che io avevo la droga”. Il giovane ha quindi spiegato al giudice che i 50 grammi li aveva comprati da un tunisino a Piacenza per 130 euro. “Così poco sono costati?” – ha chiesto il giudice e il ragazzo ha spiegato che di solito lui comprava 5 grammi per 40 euro, ma che gli avevano offerto 50 grammi per un prezzo vantaggioso.
Il giudice ha convalidato l’arresto e rimesso in libertà il ragazzo che potrà così sostenere le interrogazioni.
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