Aiuto ai più fragili, a Castel San Giovanni ha aperto la Stazione di Posta
Un luogo in cui potersi lavare, cucinare, lavare i propri vestiti e soprattutto dove incontrare operatori preparati
Mariangela Milani
|4 ore fa

A Castel San Giovanni ha aperto la Stazione di Posta. Un luogo in cui dare risposte ai bisogni dei più fragili, anche a chi non ha casa o un domicilio in cui far arrivare la corrispondenza. Un luogo in cui potersi lavare, cucinare, lavare i propri vestiti e soprattutto dove incontrare operatori preparati, in grado di orientare verso un percorso di uscita dalla marginalità. I locali sono stati inaugurati in via XXV Aprile, nella palazzina dove un tempo aveva sede l’ex Istituto Casali. A gestire il servizio per conto del comune, che ha ristrutturato i locali con fondi europei, sono gli operatori della cooperativa Sol.co
«Un progetto ambizioso – lo ha definito la sindaca Valentina Stragliati – rivolto a tutti i comuni del distretto per dare risposte a bisogni emergenti» «Un esempio virtuoso – ha aggiunto – di rigenerazione urbana di un edificio moderno, senza barriere che accoglie persone senza domicilio o fissa dimora che qui possono ricevere corrispondenza, provvedere alla propria igiene, compilare un curriculum e trovare lavoro in quella che definisco una cittadella del welfare».
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