Super taccheggiatrice del centro storico condannata a due anni e sei mesi
Redazione Online
|5 anni fa

Super taccheggiatrice condannata in tribunale a due anni e sei mesi di pena. L’accusa era quella di rapina impropria. La donna, una cittadina romena di 31 anni, residente a Piacenza, aveva rubato in una decina di negozi del centro e in un grande magazzino dove aveva rubato sottratto e una borsetta. Nel tentativo di sottrarsi alla cattura aveva strattonato il direttore del punto vendita provocandogli contusioni per un giorno di prognosi. Così quello che per la taccheggiatrice poteva essere un banale accusa di furto, si è trasformata nella ben più grave accusa di rapina impropria.
Lunedì 8 marzo la donna, che è incensurata, è comparsa in tribunale. Era stata arrestata lo scorso 27 febbraio al termine di un movimentato episodio. L’imputata ha chiesto scusa per quanto accaduto e lo ha fatto anche attraverso una mail inviata a giudice. L’accusata ha inoltre risarcito di 300 euro il punto vendita per aver danneggiato una colonnina all’ingresso e di altri 50 euro per aver danneggiato la borsetta sottratta a cui era stata strappata la placca antitaccheggio.
Gli articoli più letti della settimana
1.
A luglio taglio del nastro per il grande magazzino di prodotti per la casa
2.
Violento temporale sull'Appennino: 38 mm di pioggia a Ottone, grandine a Borgotaro. VIDEO
3.
Insegnante piacentino in Kenya con le figlie: il viaggio solidale di Gianluca Sebastiani
4.
La Farnesina in campo per risolvere il caso di Sonia Bottacchiari e dei due figli scomparsi

