Tifosi negli spogliatoi, Piace in silenzio stampa. E Rubini presenta le dimissioni
Redazione Online
|11 anni fa

Il Piacenza Calcio 1919 manifesta il proprio disappunto in merito alla contestazione dei tifosi biancorossi avvenuta al termine del rocambolesco pareggio con il Caravaggio.
Ieri a fine gara alcuni supporters si sarebbero addirittura introdotti negli spogliatoi.
“La società – si legge in un comunicato – condanna fermamente il grave comportamento e si discosta dall’episodio che rappresenta un grave pregiudizio verso la maggioranza dei tifosi, della città, di tutti i propri tesserati e degli sponsor che hanno creduto nel progetto di rinascita del Piacenza Calcio”.
Intanto Gianni Rubini ha presentato le dimissioni dall’incarico di direttore dell’area sportiva, assunto meno di tre mesi fa. Il Piacenza ora le valuterà. Né Rubini né il presidente Marco Gatti hanno rilasciato commenti in merito. Gatti, contattato da Telelibertà, ha chiuso la conversazione con un secco “no comment”.
Ieri a fine gara alcuni supporters si sarebbero addirittura introdotti negli spogliatoi.
“La società – si legge in un comunicato – condanna fermamente il grave comportamento e si discosta dall’episodio che rappresenta un grave pregiudizio verso la maggioranza dei tifosi, della città, di tutti i propri tesserati e degli sponsor che hanno creduto nel progetto di rinascita del Piacenza Calcio”.
Intanto Gianni Rubini ha presentato le dimissioni dall’incarico di direttore dell’area sportiva, assunto meno di tre mesi fa. Il Piacenza ora le valuterà. Né Rubini né il presidente Marco Gatti hanno rilasciato commenti in merito. Gatti, contattato da Telelibertà, ha chiuso la conversazione con un secco “no comment”.
Tornando ai tifosi, alla luce dei fatti di ieri, la posizione di un gruppetto è ora al vaglio della Questura.
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