Amarezza a Cortemaggiore per la chiusura del Pozzo 1
Entro la fine del mese lo spazio tornerà nelle disponibilità della famiglia proprietaria della cascina e del terreno nella località San Martino in Olza. Ma c'è chi non ci sta

Danilo Di Trani
|12 ore fa
"Rivogliamo la Supercortemaggiore a Cortemaggiore" affermano tanti magiostrini. Sono cominciate da alcuni giorni le operazioni di chiusura del pozzo numero 1 dello stabilimento petrolifero di Cortemaggiore.
Era il 1949 quando Enrico Mattei scoprì la presenza di petrolio e di metano nella località della provincia piacentina. Questo volle dire per il paese un grande passo in avanti in termini di sviluppo urbanistico e non solo, con l'arrivo di tanti operai da tutta l'Italia, la costruzione di infrastrutture e l'avanzamento dei servizi cittadini con la spinta data dal giacimento petrolifero. Qui nacque la storia petrolifera italiana: Supercortemaggiore, Agip e, anni dopo, Eni.
"È un pezzo di storia di Cortemaggiore del piacentino e di tutta l'Italia che si chiude" queste le parole di Luigi Ragazzi dell'associazione Aquilone e di Italia Nostra Valdarda. Il petrolio terminò nel 1989, ma il pozzo continuò la sua attività con un'altra finalità "Da quel momento il pozzo ha avuto una funzione di monitoraggio, di spia, perché ha tenuto sotto controllo la pressione anche delle centrali di stoccaggio di gas vicine" così Danilo Rocchetta, dipendente dell'Eni per più di trent'anni.
Una chiusura che, però, non lascia indifferenti gli abitanti del paese "Qui la Supercortemaggiore era tutto, Enrico Mattei ha fatto tanto per noi. Tutto era super, dalla squadra di calcio, fino ai frati. Il primo benzinaio è ancora lì. Vogliamo che torni il nome di Supercortemaggiore. Vedere questi operai che smantellano tutto ci provoca grande amarezza" sono le parole di Giovanni Barghi, storico venditore ambulante di Cortemaggiore.
Entro la fine del mese il pozzo sarà definitivamente chiuso e lo spazio tornerà nelle disponibilità della famiglia proprietaria della cascina e del terreno nella località San Martino in Olza.

