Vigneti abbandonati: un problema emergente
Fondamentale intervenire attraverso il recupero delle superfici o con l’estirpazione
Claudia Molinari
|1 mese fa

Il problema dei vigneti abbandonati rappresenta una criticità importante e in crescita negli ultimi anni per quasi tutte le zone viticole, sia dal punto di vista fitosanitario che produttivo.
Quando un vigneto non viene più gestito, la vegetazione cresce in modo disordinato e senza controlli. Per questo motivo è fondamentale intervenire su queste situazioni, attraverso il recupero delle superfici oppure, quando non è più possibile coltivare, con l’estirpazione delle piante, così da eliminare eventuali fonti di inoculo e contribuire alla tutela dell’intero sistema viticolo.
La mancata gestione dei vigneti, in particolare quando risultano abbandonati o non gestiti correttamente, non comporta solo problemi agronomici e fitosanitari, ma espone anche a un concreto rischio di sanzioni. La normativa fitosanitaria, infatti, impone obblighi specifici ai proprietari o conduttori dei vigneti, richiedendo interventi mirati contro il vettore e all’eliminazione delle piante infette o dei vigneti non più produttivi.
Gli articoli più letti della settimana
1.
«Per 17 anni accanto a mia moglie, ora non c’è più e chiedo giustizia»
2.
«Prigionieri in casa: quei maremmani ancora incustoditi»
3.
Fiorenzuola, mattina di follia al parco: «Lo sputo poi le botte da uno sconosciuto»
4.
Notte di follia a Piacenza, vandalo danneggia 9 auto e scrive pure un insulto sul cofano con il pennarello

