Bambini e ragazzi con disabilità ai centri estivi, dal Comune 150mila euro

La giunta comunale in linea con lo stanziamento dello scorso anno ha confermato le risorse e ha approvato i criteri per l'assegnazione. Nel 2025 sono stati 1.082 i beneficiari

Redazione Online
|2 ore fa
Un centro estivo
Un centro estivo
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Si conferma l’impegno dell’Amministrazione comunale per garantire la più ampia accessibilità alle attività ricreative ed educative da parte di bambini e ragazzi con disabilità, o appartenenti a nuclei in condizioni di disagio socio-economico, nel periodo delle vacanze scolastiche. La Giunta ha infatti approvato, nella seduta del 3 marzo, i criteri per l’assegnazione dei contributi ai gestori pubblici e privati di centri estivi – parrocchie, associazioni, cooperative e scuole con sede legale o amministrativa a Piacenza – che mettano a disposizione una quota di posti per i minori che necessitano di sostegno o si trovino in situazione di difficoltà.
In linea con lo stanziamento dello scorso anno, il Comune ha previsto risorse per 150 mila euro – che potranno essere ulteriormente incrementate in caso di necessità – a integrazione dei fondi regionali, in via di definizione, che verranno destinati alle misure di conciliazione tra i tempi di lavoro e di accudimento familiare. “Nel 2025, complessivamente – spiega l’assessora al Welfare e alle Politiche per l’Infanzia Nicoletta Corvi1082 bambini e ragazzi hanno beneficiato delle misure di supporto finanziate a livello comunale, regionale e attraverso il Fondo nazionale Dipartimento Famiglia, frequentando strutture in cui hanno potuto socializzare con i loro coetanei in un contesto sicuro, guidati da operatori esperti e competenti: un’esperienza di crescita e condivisione cui tutti dovrebbero avere diritto, che rappresenta un obiettivo prioritario nel contrasto alla povertà educativa e nella rete di aiuti alla genitorialità che le istituzioni sono chiamate a consolidare”.
Tre, in particolare, le iniziative che saranno attuate, dapprima con la pubblicazione del bando per i gestori, quindi con l'avviso rivolto direttamente alle famiglie per il progetto conciliazione vita-lavoro e con le modalità di contatto con il servizio sociale minori per le altre due misure.
Il primo provvedimento riguarda l’integrazione dei fondi volti a favorire l’accesso ai centri estivi per i minori con disabilità, nell’ambito del progetto regionale “Conciliazione vita-lavoro”: un intervento che nel 2025 ha permesso l’inserimento di 61 bambini e ragazzi con specifiche esigenze di sostegno.
La seconda azione rientra nel progetto “Estate per tutti”,  che ha come destinatari i minori con disabilità o in condizioni socio-economiche svantaggiate, che siano già accompagnati dai Servizi Sociali comunali. In quest’ambito, l’anno scorso è stata garantita l’iscrizione ai centri estivi per 166 minori, di cui 62 con disabilità e necessità di sostegno, gli altri in situazioni di difficoltà socio-economica.
Infine, si conferma il percorso Estate “personalizzato”, pensato, sottolinea Nicoletta Corvi, “per bambini e ragazzi con disabilità ed esigenze di sostegno tali da rendere complessa la frequenza ai centri estivi, che richiedono quindi attività e interventi delineati in modo molto specifico sui loro bisogni di cura e assistenza. Lo scorso anno sono stati 16 i beneficiari di questo progetto”.
“Nella società contemporanea - conclude l'assessora Corvi - l'emergenza educativa impone di rafforzare le azioni orientate alla coesione sociale, ai temi dell’inclusione e della tutela dei diritti dell’infanzia. Le iniziative di cui abbiamo posto le basi con la delibera approvata in Giunta vanno proprio in questa direzione, consolidando quella corresponsabilità educativa che deve vedere le istituzioni in prima linea nel garantire a tutte le famiglie l’accesso a servizi fondamentali di sollievo, accoglienza e sostegno nel percorso di crescita dei figli”.