Brugneto, Piacenza affila le armi contro Genova
La Provincia si costituirà in giudizio contro il ricorso al Tar avviato dal capoluogo ligure La Regione Emilia-Romagna per ora tace

Paolo Marino
|1 ora fa

Piacenza affila le armi per opporsi all’iniziativa del Comune di Genova, che rimette in discussione la stretta di mano dell’estate scorsa tra Emilia-Romagna e Liguria sull’acqua del Brugneto. La Provincia è il primo ente piacentino a scendere in campo contro la decisione della giunta guidata da Silvia Salis di ricorrere al Tar per chiedere l’annullamento del verbale della riunione dello scorso 28 luglio. In quella data, al termine di una trattativa estenuante durata mesi, era stata decisa la condivisione del testo dello schema di accordo per il rilascio di almeno 4 milioni di metri cubi d’acqua all’anno, tra il 15 maggio e il 15 settembre, con la possibilità di incrementarli nelle stagioni particolarmente siccitose. Un passo importante - in vista della ratifica da parte del ministero - che ora registra una battuta d’arresto e fa temere l’apertura di un fronte giudiziario che potrebbe trascinarsi per anni.
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