Cadeo, sotto stupefacenti si schianta con la Porsche: condannato

Sei mesi e ritiro della patente per un 40enne di Benevento. Coinvolti anche un'auto e un camion

Ermanno Mariani
|12 ore fa
Cadeo, sotto stupefacenti si schianta con la Porsche: condannato
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Dopo aver sniffato cocaina, consumato oppiacei e anche metadone, è salito a bordo della sua Porsche ed ha affrontato a tutta velocità l’autostrada del Sole, superando ampiamente il limite di 130 chilometri orari e andando a schiantarsi. L’automobilista della Porsche ha perso il controllo, andando contro una Punto che lo precedeva e poi contro un camion. Miracolosamente, sia lui che l’automobilista della Punto se la sono cavata solo con lievi contusioni. L’incidente è avvenuto sulla corsia sud dell’autostrada, in prossimità di Cadeo, nell’aprile di quattro anni fa.
Ieri, l’autista della Porsche, accusato di guida sotto l’effetto di stupefacenti, è stato condannato a sei mesi di pena. Il giudice ha disposto il ritiro della sua patente al termine del processo. Il processo ha avuto luogo davanti al giudice Federico Baita, con il Pm Paolo Maini. L’imputato era un quarantenne di Benevento che non si è presentato in aula.
È stato chiamato a deporre un carabiniere che aveva svolto le indagini relative all’incidente. In aula ha spiegato, rispondendo alle domande del Pm, che la Porsche andava a una velocità molto elevata e che l’autista aveva prima sbattuto contro il new jersey accanto alla terza corsia: «E ha poi tamponato, in velocità, una Punto che percorreva la seconda corsia. Le due auto, rimaste agganciate, si sono trascinate per qualche centinaio di metri andando a sbattere contro un camion che viaggiava sulla prima corsia, sanzionammo anche l’autista della Porsche per la velocità sostenuta».