Cimiteri: tetti risanati, nuovi spazi e più decoro in città e nelle frazioni

Concessioni scadute: l’appello alle famiglie.Il punto sugli interventi conclusi e in corso dopo il sopralluogo di sindaca e vicesindaco

Redazione Online
|1 ora fa
Cimiteri: tetti risanati, nuovi spazi e più decoro in città e nelle frazioni
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Coperture risanate, nuove cellette e ossari, sistemazioni del verde e tinteggiature: proseguono gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria nei cimiteri di Piacenza e delle frazioni. In vista della festività di Ognissanti e della commemorazione dei defunti, l’Amministrazione comunale fa il punto sui lavori conclusi, su quelli in corso e sui cantieri che prenderanno avvio nelle prossime settimane. Un impegno che si accompagna al riordino delle concessioni cimiteriali, per il quale resta fondamentale la collaborazione delle famiglie.
La sindaca Katia Tarasconi e il vicesindaco Matteo Bongiorni, assessore ai Servizi cimiteriali, hanno voluto verificare personalmente lo stato manutentivo delle strutture con un sopralluogo che ha interessato il cimitero urbano e quelli di San Lazzaro, Mucinasso e Pittolo. Un’occasione per esaminare gli interventi realizzati e le necessità ancora da affrontare, nell’ambito del lavoro di confronto e monitoraggio con i gestori dei servizi cimiteriali.
Al cimitero urbano sono state completate alcune sistemazioni del verde nel VI reparto, mentre sono in corso le tinteggiature nell’interrato del IV e del V reparto. Nel mese di novembre, dopo le commemorazioni dei defunti, partirà un cantiere dedicato alla sistemazione di 15 cappelle comunali. È inoltre imminente la sostituzione della cella refrigerante destinata alle salme custodite presso il cimitero.
A San Lazzaro sono stati completati tutti gli interventi di sistemazione dei tetti e della lattoneria nei settori ammalorati. Si sta ora ultimando la realizzazione di 217 cellette cinerarie, che si aggiungono a quelle già realizzate in precedenza e permettono di affrontare con maggiore tranquillità le esigenze dei prossimi anni.
Nel cimitero di Mucinasso, dopo il risanamento delle parti strutturali della cappella, sono stati completati 224 nuovi ossari. Sul fronte della manutenzione, conclusa la tinteggiatura esterna, sono iniziate le stuccature e le lavorazioni preparatorie alla tinteggiatura interna del cimitero, con l’obiettivo di uniformare il colore delle superfici e restituire maggiore decoro alla struttura. A questi interventi si aggiunge il completamento di 196 nuove cellette nel cimitero di Sant’Antonio.
A Pittolo è tuttora in corso un intervento atteso da tempo, che riguarda il rifacimento del tetto di competenza comunale. La riqualificazione prevede anche il ripristino delle parti sottostanti delle cappelle, dove le infiltrazioni hanno deteriorato intonaci e tinteggiature. Una volta risolti i problemi della copertura, sarà necessario lasciare asciugare i muri: si ritiene quindi opportuno attendere alcuni mesi prima di completare le lavorazioni sulle superfici sottostanti.
Come precisa Bongiorni, tutti i costi degli interventi di manutenzione, sia ordinaria sia straordinaria, sono già compresi nell’accordo di gestione dei servizi cimiteriali. Le opere descritte non richiedono quindi lo stanziamento di nuove risorse da parte del Comune, ma rientrano in un’attività continuativa di condivisione e monitoraggio con i gestori, attraverso la quale individuare di volta in volta le priorità e procedere alle necessarie sistemazioni.
Concessioni cimiteriali
Alla cura delle strutture si affianca il lavoro di aggiornamento delle concessioni cimiteriali, che riguarda sia quelle che giungono progressivamente a scadenza, con i relativi rinnovi, sia il recupero delle situazioni pregresse ancora da definire. Nel percorso di riordino rientrano anche le operazioni di estumulazione: dall’inizio dell’anno ne sono già state effettuate oltre 500, mentre i prossimi interventi sono programmati fino ai primi mesi del 2027.
Tra il 9 e il 28 novembre saranno condotte 61 estumulazioni nel 3° reparto CSA, mentre dal 14 al 18 dicembre sono previste circa 110 operazioni tra il 4° e il 5° reparto. Tra l’11 gennaio e il 13 febbraio 2027 sono programmati 73 interventi nel 2° reparto CSA.
Per portare avanti questo lavoro, l’Amministrazione comunale richiama l’importanza della collaborazione degli intestatari delle concessioni e delle famiglie, invitandoli a prestare attenzione alle scadenze e agli avvisi e a contattare i Servizi cimiteriali per verificare la propria situazione.
Come evidenzia il vicesindaco, le principali difficoltà riguardano la necessità di risalire agli intestatari delle concessioni più datate per poter procedere alle estumulazioni e il numero limitato di risposte da parte dei concessionari al momento della scadenza. Per favorire il contatto sono stati affissi anche adesivi direttamente sulle lapidi, con l’invito a rivolgersi agli uffici: una modalità che, finora, ha tuttavia prodotto riscontri limitati.
Il riordino delle concessioni è strettamente legato alla cura degli spazi e alla corretta ripartizione delle responsabilità. Il funzionamento del cimitero, ricorda Bongiorni, può essere paragonato a quello di un condominio: la gestione pubblica riguarda l’organizzazione generale, gli spazi comuni e le parti di competenza dell’Ente; la concessione comporta invece per il privato una serie di adempimenti, sia economici sia manutentivi. Sono responsabilità connesse tra loro, il cui rispetto è necessario per garantire il buon funzionamento dell’insieme.
La collaborazione di tutti diventa quindi indispensabile. Il mancato adempimento degli obblighi può favorire il progressivo abbandono degli spazi cimiteriali oppure far ricadere sulla collettività costi che non le competono, sottraendo risorse agli interventi di interesse comune.
Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi alla sede operativa dei Servizi cimiteriali, in via Caorsana 26, telefonare allo 0523-610334, scrivere all’indirizzo [email protected] oppure alla PEC [email protected].