Degrado, giro di vite tra Lupa e Stradone: stop ad alcolici, attività chiuse alle 21

Il Comune estende le restrizioni a vicolo Barozzieri e nel vicino tratto del Facsal dopo le segnalazioni dei residenti. Sanzioni da 500 euro

Redazione Online
|2 ore fa
Pattuglie della polizia nella zona di vicolo Barozzieri
Pattuglie della polizia nella zona di vicolo Barozzieri
2 MIN DI LETTURA
Nuove restrizioni contro degrado e comportamenti incivili entrano in vigore in vicolo Barozzieri, vicolo Moroni e nel tratto di viale Pubblico Passeggio compreso tra piazzale Roma e Stradone Farnese. Il Comune ha deciso di estendere anche a queste zone l’articolo 18 del Regolamento di polizia urbana, dopo le numerose segnalazioni dei residenti e l’intensificazione dei controlli. Il provvedimento limita la vendita per asporto e il consumo di alcolici nei luoghi pubblici e introduce vincoli agli orari di apertura degli esercizi commerciali e artigianali.
La misura, approvata dalla Giunta nella seduta odierna, era al vaglio da tempo, come spiega la sindaca Katia Tarasconi: «Questa misura, già in vigore in altri quartieri della città, è uno strumento concreto che rientra nelle competenze attuative del Comune e consente, laddove applicata, di intervenire con le relative sanzioni se non vengono rispettati gli orari e i divieti imposti. In questi mesi abbiamo raccolto, in particolare attraverso la Polizia locale, numerose richieste di intervento dei cittadini che vivono in piazzetta Barozzieri e dintorni, a fronte di episodi di incuria e inciviltà che non possono più essere tollerati. Una situazione che ho portato anche all’attenzione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura e che ora affrontiamo affiancando, all’attività di presidio del territorio affidata alle forze dell’ordine, un deterrente che speriamo possa rivelarsi efficace come è successo in altre zone».
Per rispondere alle criticità legate alla vivibilità, al diritto alla quiete e alla tutela del patrimonio storico e culturale, l’articolo 18 del Regolamento di polizia urbana prevede una serie di restrizioni. La loro violazione comporta una sanzione amministrativa di 500 euro e, in caso di reiterazione o di particolare gravità, la sospensione dell’attività commerciale.
Innanzitutto, da mezzogiorno alle 7 del mattino successivo, nelle vie e nei tratti interessati è vietata la vendita per asporto e la somministrazione di bevande in contenitori di vetro, nonché di alcolici in qualsiasi tipo di contenitore. Le limitazioni riguardano le attività commerciali e artigianali, sia in sede fissa sia ambulanti, e gli esercizi in cui siano presenti distributori automatici. Resta consentita la somministrazione con consumo al banco o al tavolo all’interno dei locali e negli spazi esterni autorizzati in concessione.
Il divieto, sempre dalle 12 alle 7 del giorno successivo, non riguarda soltanto gli esercenti, ma anche i cittadini: negli spazi pubblici non sarà possibile consumare bevande alcoliche, comunque acquistate, né bevande di qualsiasi genere se contenute in bottiglie o altri recipienti di vetro.
Nelle aree interessate dal provvedimento, le attività artigianali e commerciali, alimentari e non, dovranno inoltre osservare un orario di apertura compreso tra le 6 e le 21. Fanno eccezione i laboratori non alimentari con cicli produttivi o processi lavorativi completamente automatizzati e senza la presenza di addetti.
I locali autorizzati alla somministrazione di alimenti e bevande potranno invece, fermo restando il divieto di asporto tra le 12 e le 7 del giorno successivo, rimanere aperti sino alle 24 e riaprire alle 6 del mattino. La possibilità di apertura sino a mezzanotte è prevista anche per le attività riconosciute come “Bottega Storica” e che abbiano ottenuto il relativo marchio.
Le attività interessate dovranno esporre in modo visibile, sia all’interno sia all’esterno dei locali, cartelli con le prescrizioni stabilite. La Giunta comunale potrà inoltre concedere, in casi motivati e legati a esigenze di riqualificazione o a eventi e progetti finalizzati all’aggregazione e alla rivitalizzazione degli spazi, deroghe agli orari anche per singoli esercizi.
Le stesse limitazioni erano già state estese dalla Giunta Tarasconi, nel giugno 2023, a via Respighi e viale Patrioti. Con l’inserimento di vicolo Barozzieri, vicolo Moroni e del tratto di viale Pubblico Passeggio tra piazzale Roma e Stradone Farnese si amplia ulteriormente l’area sottoposta alle prescrizioni dell’articolo 18. La norma era stata introdotta stabilmente dalla precedente Amministrazione nel novembre 2018 nel Quartiere Roma e nella zona della stazione ferroviaria, per essere poi estesa, nei mesi successivi, anche a un tratto di via Colombo.