Piazza Cittadella, il Comune scrive ai privati: "Recuperare i ritardi accumulati"
Redazione Online
|1 anno fa

Sarà pure che da cronoprogramma “i tempi sono rispettati”. E che non si ravvisano (ancora) le condizioni “per intervenire con azioni diverse da quelle previste dalla sua funzione di controllo”.
Ma che sulle sorti di piazza Cittadella una certa preoccupazione serpeggi in Comune lo dimostra la lettera con cui l’ente il 31 gennaio scorso esortava Piacenza Parcheggi e il socio Edilstrade Building a riprendere i lavori “nel più breve tempo possibile” organizzando le opere “in modo da recuperare i ritardi accumulati”.
A scriverlo è il Rup (responsabile unico del procedimento) Emanuela Schiaffonati, il terzo nominato nell’arco di altrettanti mesi, facendo presente alle imprese destinatarie che “sono disponibili tutti gli strumenti necessari per l’esecuzione delle opere, inclusa la gestione dei lavori sui sottoservizi”. Come a dire che ora non ci sono più ragioni ostative.
Il riferimento era al tema delle fognature che stava tenendo al palo il cantiere, ma sul quale – lo ha ribadito più volte il vicesindaco Matteo Bongiorni – si è raggiunto l’accordo con Iren e si attende dunque la ripresa dei lavori. Quando? Al momento una data non è ancora stata comunicata.
Gli oltre cento giorni di fermo hanno rinfocolato le polemiche sul fronte del cantiere più importante della città.
Ma che sulle sorti di piazza Cittadella una certa preoccupazione serpeggi in Comune lo dimostra la lettera con cui l’ente il 31 gennaio scorso esortava Piacenza Parcheggi e il socio Edilstrade Building a riprendere i lavori “nel più breve tempo possibile” organizzando le opere “in modo da recuperare i ritardi accumulati”.
A scriverlo è il Rup (responsabile unico del procedimento) Emanuela Schiaffonati, il terzo nominato nell’arco di altrettanti mesi, facendo presente alle imprese destinatarie che “sono disponibili tutti gli strumenti necessari per l’esecuzione delle opere, inclusa la gestione dei lavori sui sottoservizi”. Come a dire che ora non ci sono più ragioni ostative.
Il riferimento era al tema delle fognature che stava tenendo al palo il cantiere, ma sul quale – lo ha ribadito più volte il vicesindaco Matteo Bongiorni – si è raggiunto l’accordo con Iren e si attende dunque la ripresa dei lavori. Quando? Al momento una data non è ancora stata comunicata.
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