«Un esempio dentro e fuori dal campo». Il mondo del rugby ricorda il “Giuba”

Commozione per l’improvvisa scomparsa di Giovanni Franchi, colpito da un malore venerdì dopo il turno di lavoro a Pontenure

Nicoletta Marenghi
Nicoletta Marenghi
|55 minuti fa
Giovanni Franchi “il Giuba” con il padre Claudio “il Lupo”, bandiere del Piacenza Rugby in una foto del 2023
Giovanni Franchi “il Giuba” con il padre Claudio “il Lupo”, bandiere del Piacenza Rugby in una foto del 2023
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«Per noi nulla sarà più come prima». C’è sgomento nelle parole di Sandro Pagani, vicepresidente del Piacenza Rugby, che ha visto nascere e crescere Giovanni Franchi. Venerdì, il 45enne era appena uscito dall’ufficio ai magazzini Ovs di Pontenure, quando un arresto cardiaco ha interrotto per sempre il suo cammino. Il “Giuba” era considerato da tutti quelli che lo conoscevano “un esempio in campo e fuori”. «Era il figlio del mio compagno di squadra Claudio, il Lupo - racconta Pagani -. L’ho visto affermarsi, lo ho nominato capitano quando siamo andati in serie A e ora eravamo insieme nello staff tecnico. Era l’immagine di questo club, è quello che ha avuto più presenze nella storia. Una persona misurata, mai sopra le righe. Era speciale».
Una vita dedicata al rugby, passione trasmessa dal padre Claudio anche alla sorella Alessandra e che, a sua volta, Giovanni aveva trasmesso al figlio.