Suona la campanella alla ex Manifattura: tra gioia istituzionale e cantieri aperti

Prima giornata tra i banchi per la nuova scuola media nel polo di rigenerazione urbana. Un battesimo ufficiale senza sfarzi, ma restano le perplessità dei genitori sulle rifiniture e la sicurezza

Benedetta Del Re
|1 ora fa
Suona la campanella alla ex Manifattura: tra gioia istituzionale e cantieri aperti
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Questa mattina è suonata ufficialmente la prima campanella nell’attesissimo plesso scolastico della nuova scuola media ricavata all’interno dell’area dell’ex Manifattura Tabacchi. Un’apertura fortemente voluta per il primo giorno di lezione dell’anno scolastico, che si è concretizzata malgrado i cantieri nell'area siano ancora parzialmente in corso. Nessun taglio del nastro formale o inaugurazione sfarzosa, ma le porte si sono spalancate per accogliere studenti e famiglie in un clima di grande emozione. Sono presenti 9 aule e 6 laboratori. Il nuovo plesso scolastico prenderà presto un'anima e un'identità ben definita. Sulla facciata principale della scuola verrà realizzato un grande murales d'autore, firmato dall'artista Fabio Guarino, destinato a caratterizzare esteticamente l'architettura moderna dell’edificio.
Per quanto riguarda l'intitolazione ufficiale, l'amministrazione e la direzione scolastica hanno scelto una linea di forte partecipazione democratica: non è stata ancora decisa alcuna intitolazione formale, poiché saranno gli studenti insieme ai docenti, attraverso un percorso di condivisione e studio, a scegliere a chi dedicare la nuova scuola media.
Presente sul posto per l'occasione la sindaca di Piacenza, Katia Tarasconi, che non ha nascosto il proprio entusiasmo per il traguardo raggiunto:«Sono molto contenta, è stata veramente una grande soddisfazione suonare quella campanella io stessa» ha dichiarato la prima cittadina, aggiungendo un appello al realismo: «Ci sono sicuramente delle cose da aggiungere, ma come quando si entra in casa nuova non tutto può essere pronto».
Sulla stessa lunghezza d'onda la nuova dirigente scolastica, Graziana Zanelletti, schierata in prima linea ad accogliere i ragazzi: «Sono emozionatissima. Io sono alla guida di questa scuola da pochissimo: con la nascita dei comprensivi sono capitata proprio nel momento giusto a Piacenza, in questa realtà, in una scuola nuovissima, quindi sono contenta».
Alle voci del mondo scolastico e comunale si è unita quella della Regione Emilia-Romagna, rappresentata dall'assessore alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi, che ha sottolineato il valore complessivo dell’opera: «Questa è per noi motivo di soddisfazione ed elemento formativo essenziale per le future generazioni. Poi, quello che abbiamo visto oggi qua è un vero intervento di rigenerazione urbana nell'area dell'ex Manifattura Tabacchi: qualcosa di veramente straordinario».
Cantieri aperti e cronoprogramma comunale
Se da un lato l'emozione dei ragazzi e dei docenti ha animato le aule, dall'altro non passano inosservati i lavori ancora in corso all'esterno e nelle pertinenze della struttura. Il Comune ha fissato una scadenza tassativa: il prossimo 14 ottobre rappresenta il termine ultimo per chiudere il pacchetto residuo dei lavori, che comprende la pensilina della palestra, gli spazi interni della stessa e il campo da basket situato sul terrazzo panoramico.
Nonostante le rassicurazioni istituzionali e l'avvio regolare delle lezioni, permangono alcune ombre e perplessità tra le famiglie. A farsi portavoce dei dubbi è Flaminio Daniele, genitore di un ragazzo iscritto alla terza classe: «Ciò che mi preme maggiormente è la questione della sicurezza antincendio». Le famiglie chiedono massima vigilanza e trasparenza affinché la convivenza tra il normale svolgimento dell'attività didattica e le ultime fasi operative del cantiere avvenga nel totale rispetto degli standard di sicurezza per i ragazzi.