Palloncini in cielo per Thomas a Caorso: «Indelebile nei cuori»

Folla straziata per l’addio al 20enne travolto in A1 mentre posizionava il triangolo d’emergenza. Il labaro della squadra del paese, le lacrime

Valentina Paderni
|1 ora fa
Palloncini in cielo per Thomas a Caorso: «Indelebile nei cuori»
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Mamma Lushi e papà Gjergji non possono più stringere il figlio Thomas Qirjaj. Possono solo accarezzare e abbracciare un feretro che ne custodisce il corpo e così fanno, più volte, sul sagrato della chiesa di Caorso. Nessuno riesce a trattenere le lacrime. È un’immagine troppo straziante, per tutti.
Quando il carro funebre dell’impresa Montani si chiude, in cielo si liberano decine di palloncini bianchi, accompagnati da un lungo applauso. Sono stati lasciati andare dagli amici che hanno scelto di omaggiare Thomas indossando una maglietta con il suo volto e dedicandogli uno striscione: “Resterai per sempre indelebile nei nostri cuori”.
Ieri mattina, a celebrare il funerale del ventenne travolto da un fuoristrada lungo l’autostrada, mentre cercava di posizionare il triangolo d’emergenza dopo aver perso il controllo della sua auto per cause in accertamento, c’era la folla, soprattutto di suoi coetanei. In altre occasioni è difficile vedere così tanti giovani, tutti assieme, partecipare ad una messa. Thomas invece li ha riuniti, «in quella chiesa - è stato detto - che lui ha amato tanto, dove ha cercato tanto Dio e dove veniva spesso da solo».
Il rito è iniziato con le parole che il ventenne ha affidato ad Arianna Beltrami, sua catechista e responsabile del settore formazione della Forpin dove Thomas ha frequentato un corso di specializzazione nel settore amministrativo, dopo il diploma ottenuto all’istituto Marconi.