Scuola, Cortemaggiore alza la voce: «I nostri 55 devono stare tutti qui»
Dopo il ventilato trasferimento di studenti a Villanova, l’assessora Rubini scrive al dirigente Candela: «Serve una risposta ufficiale»

Paola Brianti
|2 ore fa

L’ingresso delle scuole di Cortemaggiore e, a destra
Sul ventilato trasferimento di alunni dal plesso di Cortemaggiore a Villanova, il Comune capofila adesso rompe gli indugi. Lo fa con una missiva formale inviata dall’assessora alla Scuola Eleonora Rubini al dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Terre del Magnifico”, Antonino Candela. Perché non si tratta solo di numeri, sostiene Rubini, ma di «identità, logistica e benessere psicologico».
Al centro dell’atto su carta intestata datato 17 marzo, c’è la richiesta urgente di chiarimenti rispetto al destino degli iscritti alle future classi prime medie per l’anno scolastico 2026/2027. Per evitare due “classi pollaio”, con 27 e 28 iscritti, la soluzione sarebbe o fare partire una terza sezione, oppure andare là dove gli iscritti sono pochi, a Villanova, che conta sei alunni.
Ma la richiesta di Rubini è netta: l’intera platea dei 55 deve essere accolta nel plesso di Cortemaggiore, a prescindere dall’autorizzazione o meno di una terza sezione da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale. Nodo che però dovrebbe essere sciolto a metà aprile, quando saranno stabilite le assegnazioni.


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